Uso un lettore con musica, guardo le vetrate trasparenti da cui filtra luce, alle 7 il sole, ora, è già entrato, a volte fastidioso nei riverberi sull'acqua. Poi sento i muscoli delle braccia tirarsi, solo stile libero, non uso gambe, tiro all'estremo la fatica delle braccia e degli addominali. Spingo le braccia avanti a toccare l'acqua invisibile, fresca. Poi spingo contro il bordo con le gambe, non con forza, solo per sentire il movimento fluido senza forza. Poi silenzio, solo le mani che sbattono e affondano nell'acqua.
